Domande e risposte per scegliere un'alimentazione maggiormente vegetale senza diventare vegetariano o vegan

Scegliere una alimentazione maggiormente vegetale non significa diventare vegetariano o vegan, ma semplicemente eliminare in maniera consapevole gli alimenti animali per 1, meglio 2, giorni a settimana! Il contributo di ognuno di noi è importante e l’effetto è davvero sorprendente! 

Oggi prediligere un’alimentazione principalmente a base vegetale è una scelta che ci permette di agire in maniera diretta sul clima e sull’inquinamento del nostro pianeta oltre che sul nostro benessere. Ci avevi mai pensato?

Infatti la produzione di alimenti vegetali ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto alla produzione di alimenti animali, in termini di gas serra prodotti e risorse consumate, per non parlare delle condizioni degli animali negli allevamenti intesivi.

Verdure e mondo Vegan

Mondo Vegetariano e Vegano miti da sfatare

Verdure equivale a tristezza? NO

Spesso si pensa che chi segue una alimentazione vegetale mangi cose tristi, capita perché siamo abituati a collegare i cibi vegetali alla dieta. Di fatto sono cibi ipocalorici e quindi suscitano l’immagine di piatti tristi e sconditi. È un errore! Sono così perché li prepariamo noi così, in fondo anche un petto di pollo a vapore è triste e non particolarmente invitante … 

In realtà chi segue una alimentazione vegetale solitamente ha dei piatti molto colorati. Se ci pensate nei piatti non è il colore della carne a renderla invitante … è marrone o bianchiccia, lo stesso per il formaggio, un po’ tutto dello stesso colore. 

Quindi il colore nei piatto lo portano proprio gli alimenti vegetali. 

Cucinare in modo saporito, gustoso, divertente e appagante si può fare anche con cibi vegetali, in più non hanno tutti gli aspetti negativi del cibo animale: grassi saturi, colesterolo, eccesso di sale, produzione di metaboliti pro-infiammatori e pro-ossidanti, aumento del rischio per alcune patologie.

maura bozzali

Verdure equivale a non integrare proteine? NO

Una delle principali ansie di chi mangia carne e derivati è: “da dove prendo le proteine” se mangio vegetali?

Ti vorrei dire 3 cose:

Tra i macronutrienti, le proteine sono quelle con il fabbisogno quotidiano più basso (0,8-0,9g/kg di peso normale, che corrisponde a circa 10-15% dell’introito calorico quotidiano).

Gli alimenti animali che noi consideriamo fonte di proteine, in realtà in proporzione contengono più grassi, quindi attenzione! 

Qualsiasi alimento contiene proteine, anche le verdure, è solo che queste a parità di peso contengono tanta acqua! 

Verdure e mondo Vegan

Niente formaggio equivale ad assenza di calcio? NO

Un’altra preoccupazione diffusa è quella sul calcio necessario per le ossa che è contenuto nei formaggi. E quindi se non mangio formaggio come la mettiamo con il calcio? 

In realtà studi epidemiologici hanno mostrato che nei paesi con maggior consumo di latte e derivati non si ha una diminuzione di fratture (indice usato per valutare carenze e osteoporosi), anzi è esattamente il contrario.

Nei vegetariani e vegani non si ha un aumento delle fratture, sebbene la quantità di calcio assunta mediamente sia inferiore alle linee guida (ma comunque superiore a 525mg al giorno). 

Si ritiene che una alimentazione vegetale produca un inferiore acidificazione metabolica e quindi produca una minore escrezione di calcio, rispetto ad una dieta basata su cibi animali. 

Quindi il fabbisogno di calcio in chi segue una dieta vegetale potrebbe essere addirittura inferiore, sebbene al momento non ci sia nessuna indicazione in merito.

Ricordiamo comunque che per una efficace mineralizzazione del calcio nelle ossa è importante che ci sia sufficiente vitamina D.  

Maura Bozzali Credo nel potere curativo del cibo.

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