4 motivi per cui la farina di grani antichi è meglio delle altre
Tutto quello che ti serve sapere (compreso il prezzo giusto) per scegliere una farina bio.
In commercio le farine di grani antichi possono costare anche più di 4 euro al kg. Di solito sono di grani italiani macinati a pietra e magari si possono leggere sulla confezione valori aggiunti come "contiene germe di grano" o "ad alto contenuto di fibre", importantissimi per chi vuole seguire un'alimentazione sana, mantenersi giovane e prevenire le malattie.
Tenendo conto che una normale farina industriale che si può trovare al supermercato costa circa 0,75 euro al kg e che una farina di grano italiano macinato a pietra costa circa 2 euro al kg, le farine di grani antichi valgono davvero il costo in più?
La nostra risposta è sì, per queste ragioni.
1. È più digeribile
I grani moderni (se hai qualche dubbio sulla distinzione tra grani antichi e moderni, qui trovi tutte le risposte) sono grani più piccoli, resistenti e proteici. Ma hanno un glutine difficile da digerire. Il glutine sviluppato dai grani moderni, infatti, ha una quantità più alta di gliadina, la componente più difficile da assimilare dal nostro corpo.
Ed è molto probabile (anche se non è ancora certo) che questa sia la causa del proliferare di intolleranze al glutine e allergie. In compenso, però, danno vita ad una farina che si può infilare in un macchinario industriale a temperature elevatissime per produrre grandi quantità di quello che si vuole in pochissimo tempo.
Invece i “grani antichi”, quelli che esistevano prima dell’introduzione delle moderne tecniche di selezione del grano per fini industriali, sono naturalmente più digeribili. Rispetto ai grani moderni non solo sono un po' meno proteici (quindi sviluppano meno glutine) ma hanno anche un glutine di qualità migliore (con meno gliadina). Questo li rende molto più facili da assimilare. Del resto è lo stesso glutine che l’uomo ha sempre mangiato e digerito senza problemi fin da 12 mila anni fa.
